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ThyssenKrupp Elevator Competition


Sheikh Rashid Road, Dubai (UAE)

The area identified for this competition is the Za’abeel Park, a green field around a lake near Dubai. The tower proposed by the architect Marco Acerbis is much more than a traditional viewpoint. Infact, it is an easily visible volume, which stands out on the skyline of the city; it is like a kaleidoscope on which the continual variability of light, shade, shape and colour becomes a full interactive experience for the visitor.
The façade is composed of a thin skin in PTFE 30%, a translucent material which gives protection from the sun’s rays while permitting a flow of air to naturally cool the central part of the building. The podium on the ground floor and the bridges on the upper floor are contained in a glass shell equipped with mechanical ventilation.
The structural solution developed by Studio Iorio in the conceptual phase represented the maximum expression of a hybrid system: a steel frame, to support and give shape to the external skin, which communicates with the central core in reinforced concrete thanks to a system of cables and dampers which guarantee the comfort of the visitors even during those days when the strong winds, typical of the area, blow without overloading the building.


L’area oggetto del concorso si trova all’interno dello Za’abeel Park, una zona verde attorno un lago nei pressi di Dubai.
La torre proposta dall’architetto Marco Acerbis è molto di più di un tradizionale punto d’osservazione panoramica. Si tratta infatti di un volume facilmente visibile, che si distingue dallo skyline della città; è un caleidoscopio in cui la continua variabilità di luci, ombre, forme e colori si traduce in una continua esperienza interattiva per il visitatore.
La facciata è composta da una sottile pelle in PTFE 30%, un tessuto traslucido in grado di proteggere dai raggi solari che consente il flusso d'aria per il raffreddamento naturale nella parte centrale dell'edificio. Il podium al piano terra ed i ponti al piano superiore, invece, sono contenuti in un involucro di vetro dotato di ventilazione meccanica.
La soluzione strutturale proposta da Studio Iorio in questa fase di concept rappresenta la massima espressione di un sistema ibrido: un telaio d’acciaio, per sorreggere e dare forma al rivestimento esterno, che dialoga con un nucleo centrale in c.a. grazie ad un sistema diffuso di cavi e smorzatori in grado di assicurare il comfort dei visitatori anche nelle giornate in cui spirano i forti venti tipici della zona e senza appesantire la struttura stessa.