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Luni Coast Guard hangar


Sarzana, Italy (2006 - 2008)

The hangar, inside the Coast Guards Base of Sarzana-Luni, is characterized by a rectangular plant of 61.5 x 30 metres, with a total height of 12.5 metres, and it is situated next to the existing station in order to house 9 Augusta AB 412 helicopters, used in Civil Protection operations.
The roof is a tridimensional steel structure formed by 9 longitudinal truss with double sloping and span of 61.5 metres, connected together by secondary transversal beams and supported by two principal transversal beams of 30 metres. Said steel beams are able to transmit the weight of the roof to four columns in r.c. (with a section of 150 x 150 centimetres) by means of fixed and sliding dampers to absorb the most violent possible seismicity.
As well as the final design with the relative optimization of the original structural design solutions and the drafting of the shop drawings, Studio Iorio undertook the design of the load test (carried out with 4 inflatable water tanks each of 10,000 litres) with the intention of simulating, not only the load of the snow, but also the installation of a bridge crane for the maintenance of the aviation vehicles.


L’hangar, posto all’interno della Base della Guardia Costiera di Sarzana-Luni, è caratterizzato da una pianta rettangolare di dimensioni 61,5 x 30 metri, con un’altezza totale di 12,5 metri e si pone accanto alla stazione esistente così da poter ospitare i 9 elicotteri Agusta AB 412 utilizzati per le operazioni di Protezione Civile.
La copertura è costituita da una struttura tridimensionale in carpenteria metallica, formata da 9 travi reticolari longitudinali a doppia falda sulla luce di 61,50 metri, collegate tra loro da tralicci trasversali e sorrette da due travi principali trasversali di 30 metri. Queste ultime risultano in grado di trasmettere le azioni derivanti dalla copertura a quattro pilastri in calcestruzzo armato a base quadrata di 150 centimetri di lato, tramite appoggi, sia fissi sia scorrevoli, dimensionati per assorbire le più violente azioni sismiche prevedibili per la zona.
Oltre alla progettazione esecutiva con relativa ottimizzazione delle soluzioni originali e alla stesura dei disegni d’officina, Studio Iorio si è occupato anche della progettazione della prova di carico (poi eseguita con 4 serbatoi d’acqua gonfiabili da 10 mila litri ciascuno) volta a simulare, oltre alla neve, anche l’installazione di un carroponte per la manutenzione degli aviomezzi.